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La TED community


(riporto qui solo la parte iniziale del saggio; la versione integrale puoi scaricarla in formato PDF >>>


Il Portale TED ospita al suo interno un vivace ed articolato spazio virtualmente abitato dai policromi membri della TED community.

L’uso dell’inglese non deriva da una forma di snobismo, ma dal fatto che il corrispettivo italiano – comunità – è troppo ricco di implicazioni semantiche legate alla specificità di certa cultura nostrana connessa ad esperienze fideistiche e o genericamente terapeutiche. Per le sue connotazioni implicite ed esplicite, invece, il termine inglese ci pare più consono a richiamare l’idea di pratiche comunicative e collaborative sviluppatesi dentro ed attorno ad un portale progettato anche per divenire una sorta di agorà virtuale per studenti e docenti del nostro territorio.

Con il termine community, dunque, noi intendiamo indicare quel nutrito gruppo di studenti – e alcuni docenti – che frequentano abitualmente i vari ambienti del portale, che partecipano attivamente ai sondaggi ed ai forum, che pubblicano più o meno regolarmente il loro diario, che commentano assiduamente gli altrui diari, che si scambiano centinaia di messaggi privati, che frequentano la galleria d’arte virtuale, che leggono e talvolta scrivono gli articoli per S.MO.O.L. (Scuole di Modena on Line - il giornalino telematico degli studenti della provincia).

I Teddiani – così hanno ormai la consuetudine di chiamarsi coloro che si riconoscono nella TED community – intrecciano fra di loro relazioni virtuali (impressionante, ad esempio, il numero dei messaggi privati che si scambiano attraverso la piattaforma), ma non disdegnano il contatto reale che si invera - oltre che nei corridoi delle scuole dove esiste un numero consistente di membri - in occasione di programmati incontri conviviali e, per diversi di loro, nella redazione di S.MO.O.L..

Grazie anche alle diverse iniziative promosse dalla redazione, in questi due anni di vita la TED community ha progressivamente costruito un significativo patrimonio di esperienze la cui osservazione può offrire interessanti spunti di riflessione agli studiosi di scienze sociali (che possono analizzare le varie dinamiche di gruppo) e a tutti coloro che si occupano, a vario titolo, di pedagogia e didattica.

Nel passare rapidamente in rassegna i diversi aspetti del portale legati alla community, cercherò di mettere in rilievo soprattutto le possibili rilevanze socio-pedagogiche dei fenomeni osservati, in coerenza con la mission del Progetto TED che si proponeva e si propone di diffondere e supportare l’uso delle nuove tecnologie nella quotidiana prassi didattica col fine di promuovere esperienze di insegnamento-apprendimento curvate verso interrelazioni di tipo collaborativo e costruttivista. 

Ritengo infatti che qualsiasi dibattito approfondito sul presente e sul possibile futuro del nostro universo scolastico non possa prescindere da un’analisi seria di come la rivoluzione digitale ha influito sul modo di assumere cultura da parte dei nostri ragazzi e di come un utilizzo intelligente e consapevole delle TIC possa eventualmente contribuire a rendere più efficaci ed efficienti le diverse strategie di apprendimento.  

Di tutte le variegate attività legate al portale, per questa occasione io cercherò di focalizzare il mio excursus su tre fenomeni: i diari (blog), i forum ed il giornalino (S.MO.O.L.)...

Leggi il resto del saggio in formato PDF >>>


Il saggio è pubblicato nel volume:

AA.VV., Penna, Blog e calamaio. Web e piattaforme come strumenti per la didattica, fra tradizione e innovazione, Provincia di Modena, Assessorato Istruzione e Formazione Professionale, 2006

Il volume è nato nell'ambito dell'omonimo convegno:

Penna, blog e calamaio. Web e piattaforme come strumenti per la didattica, fra tradizione ed innovazione è il titolo del convegno programmato presso l'aula magna dell'ITIP Fermi di Modena il 10 maggio 2006. Obiettivo principale del convegno è stato fare il punto sulla presenza e l'impiego delle nuove tecnologie nella scuola a partire dall'esperienza concreta di TED.
 

PROGRAMMA

Aula magna Rubes Triva
Istituto Enrico Fermi
Via Luosi, 23 Modena

Mercoledì, 10 maggio 2006 ore 9.00

Ore 9 Apertura dei lavori

Presentazione
Gino Scarduelli
Direttore Area Istruzione, Formazione e lavoro Provincia di Modena

PRIMA PARTE

Coordina Luigi Guerra
Università Bologna

Il portale oggi
Stefano Adani
Servizio Formazione Professionale Provincia di Modena

L'area di informazione e documentazione
Giuliano Albarani
Servizio Orientamento e Istruzione Provincia di Modena

L'area di servizi alle scuole e agli studenti
Mario Agati
Redazione Progetto TED

Dibattito

Ore 10.30    Coffee break

SECONDA PARTE

Coordina Clara Ovi
Redazione Progetto TED

Piattaforme e learning objects: nuovi scenari della didattica
Luigi Guerra

eTTcampus: un virtual campus per la formazione dei docenti
Claudio Delrio

Dibattito

Ore 12.30 Conclusioni 
Silvia Facchini, Assessore Istruzione e Formazione Professionale Provincia di Modena


Guarda-scarica la traccia del mio intervento in PPT >>>

 



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