mario natalino agati
linguaggi multimediali - wild web chapinèr


<<<home ::

 

mario natalino agati (biografia)

Era una notte buia e tempestosa (ma... davvero!) del febbraio '55 quando il mostriciattolo rosso venne alla luce (di una lampada a petrolio, pare!).

Dopo aver salvato la pelle grazie ad un medico polacco ubriaco (ma... davvero!) ed aver attraversato un'infanzia di stenti ed avventure...

l'omino di fango approdò ad un Liceo di provincia (Viadana!) grazie ad una borsa di studio acchiappata per caso.


Sognava di fare ingegneria, di avere una moglie bionda e la Ferrari rossa.

Ha studiato lettere, ha una moglie mora e l'utilitaria grigia.

Strada facendo ha fatto qualche lavoretto (contadino, stalliere, operaio, bracciante, facchino, trattorista, camionista, mobiliere, cameriere, venditore di pentole...);

gli è capitato, sia pure raramente, di cambiare bandiera (cattolico integralista, anarchico, gruppettaro, cattolico del dissenso, rivoluzionario, cane sciolto...);

 

ha coltivato un paio di passioni (calcio, cinema, tennis, pittura, sci, architettura, alpinismo, narrativa, ciclismo, fotografia...);

ha esplorato terre lontanissime (Motta Baluffi, Martignana, Commessaggio, Bonassola, Ceredello...)...

Nel frattempo si è laureato in lettere, ha lavorato all'Università di Bologna (come uomo delle pulizie?), si è specializzato all'Università di Urbino ed ha fatto una brillante (ma... davvero!) carriera da ufficiale nell'esercito.

Ha rinunciato alle stellette prima e ad un'avviata attività imprenditoriale poi per la ben più prestigiosa (!?) e remunerata (??!) carriera scolastica.

 

Ha insegnato in una scuola privata, alle medie (gli anni professionalmente più belli!), ai professionali, alle magistrali, al liceo...

Ha insegnato per anni Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga, D'Annunzio, Svevo... (tanto è vero che in città e poco più in là circola ancora un suo libercolo dal titolo improbabile: Quattro passi nella letteratura)

...ed ora dice di insegnare (?!) la multimedialità.