logo di Agati Mario

HOME <<<< <<<< <<<< <<<<

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la vita è una piscina (ovvero: la colazione dei vermi)

con l’età anche un acquario diventa metodico.

almeno 2 volte alla settimana vado in piscina. compio i riti della svestizione con pedante lentezza e nuoto senza sosta numerando le vasche ad una ad una. l’obiettivo è di arrivare ad 80.

affronto le prime 30-40 con briosa inconsapevolezza, specie se divido la corsia con qualcuno con cui ingaggiare una tacita gara.

le più difficili sono quelle intorno alle 50: rallento, mi annoio, sbaglio il conto, esaurisco i pensieri, sono tentato di arrendermi per cazzeggiare un po’ sul dorso o…

mi rianimo di mano in mano che mi avvicino alle 80.

poi, superata la soglia, mi esalto: rubo virili boccate d’ossigeno, affondo con vigore le bracciate, mimo virate possenti.

ieri mattina ho contato 98 vasche.

la doccia nella solita postazione, il rituale lento della vestizione, il breve viaggio fra rosari di villette, la colazione: frutta fresca, pane tostato, marmellata di more di rovo, earl grey green tea.

un’ora di piscina è una perfetta metafora della vita. solo che nella vita, alla fine delle vasche, sono i vermi a far colazione.

me, non mi avranno: mi farò cremare!