|
agati mario Avviso ai
naviganti del Wild Web School
|
|
|
|
avanti
|
|
|
Il più bello dei mari è quello che non abbiamo ancora navigato. (Nazim Hikmet)
|
I primi passi del nostro viaggio organizzato si muovono nell’ABC della rete. Faremo insomma qualche passeggiata didattica per imparare che cos’è Internet, come si guida un computer, come si costruisce un sito. Sarà probabilmente un’esperienza noiosa per alcuni (chi già sa), gradevole per altri (chi sa ma cerca ulteriore conforto nelle verità altrui), impervia ed accidentata per altri ancora (chi non sa). Ho cercato di selezionare solo indicazioni di percorso semplici e chiare, sforzandomi di dare all’itinerario un taglio essenzialmente operativo. C’era una volta il webDice il saggio che è sempre meglio parlare di ciò che si conosce, altrimenti è preferibile ascoltare. Mi è capitato qualche sera fa di andare a cena con alcuni amici e qualche loro conoscente. Abbiamo mangiato tortelli alla zucca, polenta, coniglio alla cacciatora e verdura alla griglia. Ci siamo accontentati di un Teroldego d’annata e di un Morellino di Scansano di un noto viticultore toscano. Ad un certo punto un rubicondo commensale che voleva farsi bello ai miei occhi di presunto amante del buon bere, ha prima denigrato il Teroldego ed ha tessuto poi le lodi di un Brunello di Montalcino del 2000 che avrebbe bevuto la sera precedente. L’ho risparmiato, ma certo avrebbe fatto meglio a parlare d’altro. Come il Brunello, anche Internet è ormai diventato una moda: tutti ne parlano, molti a sproposito. Se non volete incorrere in figuracce e comunque ci tenete a sapere tutto – o quasi – sulla rete delle reti, procuratevi il bel manuale della Laterza: Calvo, Ciotti, Roncaglia e Zela, Internet 2000, Manuale per l’uso della rete, Laterza, 1999 Non fatevi spaventare dalla mole (650 pagine), né dal taglio tecnico della pubblicazione. Il libro si fa leggere volentieri: è chiaro, paziente, rassicurante perché dà per scontate le incertezze di chi non sa. Potete bervelo tutto d’un fiato, come ho fatto io. Oppure potete leggerlo a spizzichi e bocconi, a seconda degli interessi e delle curiosità del momento. Se poi volete pure risparmiare, potete consultare il testo on line nel sito della Laterza (http://www.laterza.it/internet). Se troverai l’occasione per dare almeno un’occhiata alla Mappa del libro proposta dagli autori, ricaverai una sorta di scaletta delle tematiche che occorre comunque avere presenti per affrontare a qualsiasi livello un discorso sulla rete delle reti. Insomma: una strategia rapida e comoda per tracciare qualche coordinata spaziotemporale indispensabile per un primo inquadramento del magmatico fenomeno digitale. L’Introduzione presenta un po' la filosofia del libro, mentre la prima sezione fornisce alcune premesse generali su natura e uso della rete. La seconda sezione, dedicata agli Strumenti, comprende un capitolo - molto elementare - sul primo incontro con la rete, che può essere tranquillamente saltato da chi quest'incontro lo ha già avuto. Seguono i capitoli dedicati a
Ognuno di questi capitoli è costruito passando dalle applicazioni più semplici a quelle più complesse e avanzate: il lettore non dovrebbe avere difficoltà a individuare di volta in volta il proprio livello, saltando o scorrendo in maniera veloce gli argomenti già familiari, e soffermandosi su quelli per lui nuovi o meno chiari. La terza sezione presenta strumenti e modalità della ricerca di rete. Ci sentiamo di consigliarne la lettura anche a chi avesse già qualche esperienza di navigazione: una buona padronanza dei concetti e degli strumenti che sono presentati in questa sede permetterà infatti un uso di Internet molto più consapevole e produttivo. La quarta sezione è stata intitolata Temi e percorsi e affronta i campi - vastissimi - della storia e della dimensione sociale, politica, economica e culturale della rete:
Questi capitoli rappresentano delle brevi ma significative introduzioni a temi che ci sembrano di fondamentale importanza, e il loro scopo è soprattutto quello di fornire al lettore spunti e suggestioni per ulteriori approfondimenti. Come vedi il testo offre una panoramica a 360° sul fenomeno Internet. È un buon punto di partenza per il tuo nuovo viaggio nell’universo dell’Information Technology. Internet, Brunello e NovelloStai sempre attento, però: un testo su Internet assomiglia più ad un Novello che ad un Brunello: non migliora invecchiando, ma va consumato entro pochi mesi. In effetti il bel libro della Laterza comincia ad essere un po’ vecchiotto e qualche capitolo rischia di emanare un qualche – se pur leggero - sentore di muffa. Rimane ancora un monumento informativo attuale e per molti aspetti indispensabile; andrebbe affiancato tuttavia da altri e più recenti manuali. Potresti, ad esempio, procurarti anche l’ultima fatica dei bravi autori sopra menzionati: Calvo, Ciotti, Roncaglia e Zela, Frontiere di rete. Internet 2001, cosa c'è di nuovo, Laterza, 2001 Il testo illustra con la consueta chiarezza gli sviluppi “più recenti”, i settori emergenti e le principali novità nel mondo del web: portali e servizi al cittadino, banche e trading on-line, collegamenti mobili e a banda larga, presente e futuro dei libri elettronici. Completa il volume un divertente e curioso esercizio di anticipazione sull'Internet che ci aspetta fra una decina d'anni: un capitolo di Internet 2010, smarritosi in qualche piega temporale e finito chissà come all'interno di questo libro. Ma non illuderti: anche questo bel manualetto presenta cammei ormai antiquati. E allora dovresti… Il consiglio: quando sei in libreria o in biblioteca, guarda attentamente la data di pubblicazione (o, se possibile, quella della stesura)… E leggi ogni tanto qualche rivista del settore. |